Di Maio: “Autunno caldissimo, legge di bilancio coraggiosa”
“L’autunno sarà caldissimo, se l’estate è stata così non potete immaginare cosa sarà l’autunno, con i poteri forti che ci stanno facendo la guerra in questo momento”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a Sky Tg24, aggiungendo che il governo intende fare una “legge di bilancio coraggiosa che mette al centro i cittadini, ma se in Europa ci hanno trattato così sul’immigrazione mi immagino cosa faranno sui conti”.
“Se l’Unione europea ci desse dei segnali di aiuto” non solo sui migranti, ma “anche sulla lotta alla povertà e alla disoccupazione, con il reddito di cittadinanza, con la possibilità di eliminare la legge Fornero, noi potremmo ravvederci”, ha aggiunto il vicepremier, tornando a ‘minacciare’ il blocco dei fondi all’Ue e la bocciatura del bilancio europeo. “Invece – ha proseguito – il loro atteggiamento è veramente inspiegabile”.
“Confido nel fatto che questi commissari e burocrati europei prendano coscienza del fatto che loro politicamente hanno le ore contate, perché alle prossime elezioni europee saranno spazzati via. Questa gente non vedrà mai più il ruolo di commissario nella propria vita, quindi è meglio che lasciano un ricordo positivo adesso, perché le prossime elezioni europee saranno ancora di più un terremoto rispetto a quelle italiane del 4 marzo”, ha detto parlando delle questioni che oppongono l’Italia all’Europa
Le differenze tra Salvini e Alfano ministri indagati? “Noi di atti dovuti, come l’indagine che c’è a carico del ministro dell’Interno, ne abbiamo avuti per vari sindaci”, ha aggiunto ricordando i casi di Nogarin, Raggi e Appendino: “Questo vale anche per il ministro dell’Interno, ma sia chiaro che non stiamo cambiando linea, abbiamo chiesto a volte le dimissioni anche di gente non indagata perché faceva delle cose sconcertanti. Se durante le indagini vengono fuori cose sconcertanti non serve aspettare il primo grado di giudizio, noi non siamo garantisti in quel senso”. In questo caso, ha peraltro aggiunto, “c’è un atto dovuto a carico del ministro dell’Interno, ma la decisione di non far sbarcare i migranti dalla Diciotti è stata di tutto il governo”.
I migranti. Il vicepremier e ministro aveva già sottolineato la compattezza del governo sulla questione migranti e sul caso della nave Diciotti. “In questi giorni non è mancata la compattezza del Governo. Devo ringraziare il ministro degli Esteri Moavero e il premier Conte perchè abbiamo fatto un gioco di squadra che sarà molto importante per le altre emergenze. Siamo stati compatti sulla linea da tenere, anche perchè bisognava contrattare con altri Paesi. Il Governo è stato ed è compatto sulle decisioni prese”. Il ministro Salvini, prosegue il leader pentastellato, vada avanti perchè non ha violato il codice etico del contratto e dei Cinque stelle. Il Governo si assume la responsabilità politica delle scelte fatte sul caso della nave Diciotti ma c’è “pieno rispetto” per l’azione della magistratura per cui non dobbiamo “attaccare” i pm che indagano.
Il precedente Alfano. Di Maio parla anche della sua richiesta di dimissioni di Angelino Alfano in quanto indagato. “Mica c’è bisogno di una indagine per far dimettere Alfano! Alfano si deve dimettere in quanto tale, ne aveva fatte già abbastanza. Adesso è un privato cittadino e non voglio infierire”. E poi, ha detto ancora Di Maio, “in questo caso è stata una decisione politica presa dal Consiglio dei ministri”.
fonte Ansa




